La tradizione

Allo Svami Gitananda Ashram si insegnano tre tradizioni o sampradaya.

1- Saiva siddhanta: questo culto è diffuso soprattutto nel sud India, particolarmente nel Tamil Nadu ed è definito anche shuddha shaiva o puro saivismo.
è considerato oggi tra i sistemi filosofico - dottrinali più importanti.
I suoi insegnamenti derivano dai 28 Agama e dalle istruzioni della linea dei 18 mistici siddha.
La sua pratica evolutiva è espressa attraverso il prezioso siddhanta yoga.

2- Culto samaya: è ritenuta la tradizione shakta più raffinata e completa del tantra.
Il suo culto è centrato sull'adorazione della Madre Divina, simboleggiata dallo Sri Cakra o Sri Yantra ovvero l'eccellente diagramma mistico rappresentante le potenze della Madre in forma grafica.
La sua autorità è espressa nelle scritture dei Devi Agama, la sua metodologia yoga è nell'intero sistema tantrico del laya yoga o kundalini yoga.
Allo Svami Gitananda Ashram si seguono la Datta Avadhuta e la Dakshinamurti Sampradaya della tradizione Kadi.

3- Giri dasanami: i dasanami sono i dieci ordini monastici codificati da Sri Adi Sankara.
I vari ordini religiosi vengono associati tradizionalmente a quattro Math: Sringeri, Duarak, Puri, Jotismath.
Solo i capi di questi Math si possono fregiare del titolo di Shankaracharya.
Chiunque altro usi questo titolo lo usa abusivamente.

 

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