
“ L’ascesa avviene in solitudine, in un lungo e tortuoso viaggio, nel corso del quale nessuna tappa può essere bruciata, nessun ostacolo può essere ignorato e nessuna prova evitata. Il nostro tempio interiore non è solamente al centro della nostra anima e della nostra coscienza, è all’apice delle nostre pene, dei nostri desideri, in quel luogo inaccessibile della nostra geografia psichica in cui l’atmosfera è così luminosa e così limpida che tutto ciò che ci vive e tutto ciò che cresce sembra animato da una stessa trasparenza, una stessa presenza di felicità.”
Svami Yogananda Giri (Da “Lettere a Svamiji” - Induismo nel mondo n.3)