Storia

Matha Gitananda Ashram

                     MONASTERO INDUISTA TRADIZIONALE

 

Breve storia dell'Ashram

  • 1964La visione

    Paramahamsa Svami Yogananda Ghiri, fondatore del Matha Gitananda Ashram, ha una prima, chiara visione, che si sarebbe ripetuta successivamente per altre quattro volte, del luogo dove più tardi sorse il Gitananda Ashram e successivamente il Tempio della Madre Divina, Shri Lalita Maha Tripurasundari.
  • 1984 Fondazione

    Nel giugno 1984 Svami Yogananda fonda il Gitananda Ashram. Con l’irrefrenabile entusiasmo di mettere in pratica i valori e gli ideali che Svamiji trasmetteva, un piccolo gruppo di studenti aveva iniziato la ricerca, nell’entroterra ligure, di un luogo dove potersi ritirare con la guida del Maestro per poter “vivere” lo yoga. Ed ecco che Svamiji, di ritorno da un lungo soggiorno in India, approda a Località Pellegrino ad Altare, nell’entroterra di Savona.
  • 1992 - 2000Nascita del tempio

    Nel 1992 furono gettate le fondamenta del tempio. Quindi sorse il mandapa, senza infissi, con dei semplici frangisole che lo delineavano, ovviamente non riscaldato e senza elettricità. Ha ospitato per anni un culto semplice, essenziale, estremamente efficace per il tapas, la disciplina interiore. Eppure la devozione si faceva sempre più spazio in questi luoghi. La Madre divina iniziava ad ambientarsi anche al freddo e alla neve delle Alpi marittime. E così nel 2000 un gruppo di scultori, sthapati, esperti in costruzioni sacre, giunse dall’India per definire l’aspetto decorativo
  • 1997 Importanti rapporti

    Nel 1997, l'Ashram ricopre un ruolo fondamentale nell'organizzazione del primo Congresso internazionale dell'Unione Induista Italiana, tenutosi a Sanremo. Per l'occasione, si allacciano dei primi rapporti con Ambasciatore e Console Generale dell'India. Inizia così un rapporto stabile e duraturo con i vari rappresentanti diplomatici dell'India che negli anni si sono susseguiti.
    Nasce anche un rapporto di scambio con gli Svami del Monastero induista Kauai Aadheenam, responsabili della rivista internazionale "Hinduism Today".
  • 2007 Parentele spirituali

    Ananda Balayogi Bhavanani, figlio di Svami Gitananda e suo successore nella guida dell'Ananda Ashram in India, si reca per la prima volta in Italia. Viene accolto dalla comunità monastica del Matha Gitananda Ashram. Nasce un rapporto di scambio di visite in Italia e in India.
  • 2012 Consacrazione della Campana della Pace e dello Shakti Pitham

    Grandi celebrazioni officiate per la prima volta da dieci pandit provenienti appositamente dall'India per realizzare dieci giorni di Yajna (consacrazione – cerimonia vedica) per l’installazione della grande statua della Madre Divina. Si svolge inoltre l’inaugurazione della grande “Campana della Pace” Maha Nada Ganta, un’opera unica, di ben sette tonnellate, un grandioso lavoro artistico di alto valore spirituale, frutto delle tecniche di fonderia italiana, intarsiata con mantra e stotra.
  • 2015 Primo concerto di Pt. Hariprasad Chaurasia

    Hariprasad Chaurasia, celeberrimo musicista di Bansuri, si reca all'ashram per l'annuale seminario in Italia, tenendo anche un memorabile concerto all'aperto.